Quando il vino delle Guardie Svizzere entra nel menù della trattoria contemporanea.


Una volta riservato solo alle forze pontificie il vino di Ranchella. Ora si può trovare anche nel locale contemporaneo Voglia che ne ha reinventato il percorso di gusto.

Alla Trattoria Contemporanea Voglia hanno scoperto il vino. Quello di Emanuele Ranchella, che fino a pochi anni fa vendeva solo alle guardie svizzere, ora è disponibile anche nelle trattorie romane.

Il vino è l’alimento che non può mai mancare in tavola e, se si è di Roma e dintorni, sicuramente si è sentito almeno nominare il famoso “vino dei castelli”. Tra questi, ce n’è uno in particolare che cattura l’attenzione. Il vino di Emanuele Ranchella, fino a pochissimi anni fa, era riservato esclusivamente al consumo per le Guardie Svizzere Pontificie, oggi, invece, tutti lo possono consumare.

Luca di Paolo, chef e socio fondatore, assieme a Valerio Giansanti, della Trattoria Contemporanea VOGLIA – già conosciuta nonostante i pochi anni di attività grazie al caratteristico “Birramisù” e la cucina romano-abruzzese di alta qualità – hanno voluto aggiungere qualcosa di particolare alla scelta dei vini, centrando pienamente il punto: “Essendo ancora un ristorante piccolo, avevamo bisogno di un vino della migliore qualità e che potesse caratterizzarci, ed i vini di Emanuele Ranchella, grazie alla loro storia e alla loro qualità ci sono sembrati perfetti per le nostre esigenze”.

Il vino, per le sue caratteristiche organolettiche sempre legate al territorio di produzione, può cambiare il giudizio che una persona ha verso un luogo o un ristorante. Per questo, la corretta selezione enologica in un ristorante giovane è estremamente importante e va fatta tenendo ben a mente le caratteristiche del proprio menù. 

L’attenta ricerca ha portato questi due giovani ristoratori a guardare verso l’azienda vitivinicola “Emanuele Ranchella”. La famiglia Ranchella arrivò a Grottaferrata nel 1857, facendosi subito conoscere con il loro vino, e diventando uno dei principali fornitori della Guardia Svizzera Pontificia, e così fu fino a pochi anni fa, prima che il conduttore aziendale, Emanuele Ranchella, decise di aprire la sua produzione anche al pubblico. 

Emanuele Ranchella

Ad oggi, il giovane conduttore porta avanti l’ormai antica tradizione familiare, mantenendo perfettamente produttivi 15 ettari di vite, e producendo due vini bianchi che tutt’ora ereditano ed amplificano la qualità che li contraddistinguono da oltre un secolo: il “Virdis”, un IGT prodotto con Verdicchio in purezza, e “AD Decimum”, un DOC prodotto con Malvasia Puntinata, Trebbiano Verde e Trebbiano Giallo.

La caratteristica principale della loro produzione è la selezione di vite autoctona che non presenta ceppo americano, e la presenza di grotte romane antiche scavate fino a 12 metri di profondità nella roccia vulcanica — particolarità del terreno di tutta la zona dei Castelli Romani — dove all’interno sono presenti vasi vinari e botti nelle quali avviene la magica trasformazione da mosto a vino pregiato grazie al duro lavoro di Emanuele Ranchella.

Se vi è venuta VOGLIA di provare una cucina di alta qualità accompagnata da ottimi vini, simbolo dei Castelli Romani, oppure di far rifornimento di vino garantito per la casa, potrete farlo QUI:

Trattoria Contemporanea VOGLIA  
Via Giuseppe Arimondi, 15, 00159 Roma RM – 348 727 6818

Cantina Emanuele Ranchella
Via Campi d’Annibale, 69, 00046 Grottaferrata RM – 333 696 1189

Thomas Pardo

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